Cos’è il Glamping?Definizione di una nuova forma di turismo all’aria aperta.

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Cos’è il Glamping?

I nemici dei sacchi a pelo e delle tende, al sentir la parola campeggio iniziano a “tremare”. Per molti l’idea di dormire all’aria aperta a stretto e diretto contatto con la natura è allettante ma molti desiderano farlo solo in modo confortevole. Possiamo tranquillamente definire il glamping come  una vacanza in campeggi di lusso.

Il glamping è una nuova tendenza e tipologia di turismo all’aria aperta dove il lusso e il rispetto nei confronti della natura ne fanno da padroni. È un modo di far campeggio in modo confortevole con molti servizi che non hanno nulla da invidiare a quelli che offrono gli hotel dalle quattro stelle in su.

Le sistemazioni sono spesso arredate con buon gusto, forniti di letti king size, bagno con vasca,wifi e altre comodità.

Origine del termine Glamping

Il termine glamping è un neologismo derivato dalla fusione della prima sillaba del termine Glamour e la seconda di Camping ed è stato utilizzato per la prima volta nel 2005 in Gran Bretagna. Oggi tale fenomeno si sta diffondendo a macchia d’olio anche in Italia.

Glamping: diverse tipologie

Le strutture del turismo glamping si trovano in differenti ecosistemi: foreste, giungle, deserti, aree montuose e persino parchi nazionali. Va notato che una delle caratteristiche principali è l’originalità della sistemazione, tra le quali spiccano le seguenti:

  • Casa sugli alberi: il sogno da bambino, con tanto di scaletta, che può divenire realtà in età adulta.
  • Eco lodge: una semplice struttura in legno, moolto esssenziale e con basso impatto ambientale. Si può trovare spesso in Giappone
  • Yurta : una struttura circolare di legno, ricoperta da un tessuto sottile ma resistente, solitamente  composto da un mix di cotone e feltro
  • Tenda Safari: struttura in legno con tetto spiovente. Sia il tetto che le pareti sono realizzati in tessuto leggero e resistente. Come suggerisce il nome, sono solitamente usate per trascorrere le notti durante un safari ma , ovviamente , si possono installare in altri contesti
  • Tipi: struttura simile alle case degli indiani d’America, costituite da tronchi di legno disposti per formare un triangolo. La copertura è di stoffa e vi è un buco in cima che funge da presa d’aria per far dissolvere il fumo. Si accendevano fuochi  al suo interno per scaldarsi.
  • Iglooo  le tipiche abitazioni degli Inuit (popolazione dell’Artico), a forma di cupole, costituite da blocchi di ghiaccio.  Gli Igloo del Glamping, ovviamente, non sono di ghiaccio ma ne mantengono la tipica forma.

 

Nell’era del (post) Covid-19, e del “distanziamento sociale” il Glamping può sicuramente rappresentare una modalità ricettiva idonea e di tendenza.

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