Volo charter: definizione e differenza con volo taxi e volo di linea

Aereoplano charter in volo

Di volo charter si sente spesso parlare  in particolar modo in caso di pacchetti turistici realizzati dai Tour Operator.

Definizione Volo Charter e Volo Taxi

Per volo charter si intende un aeromobile noleggiato da uno o più committenti (T.O, associazioni,etc) per una specifica tratta e in un preciso giorno. In questo caso, il passeggero stipula il contratto con l’operatore turistico e non con la compagnia aerea come accade per i voli di linea. Solitamente, il committente acquista i posti sull aeromobile con un contratto di vuoto per pieno, assumendosi un elevato rischio.

Un volo charter  è tale quando a bordo vi sono più di 12 passeggeri, diversamente, si parla di Volo Taxi o Aerotaxi.

Si parla di “catena charter” quando un operatore turistico ricorre con cadenza temporale assidua (uno al mese, uno a settimana, etc) a questa tipologia di volo.
Spesso,però, un committente usufruisce di un volo charter per un evento mirato (una partita di calcio, un concerto, una manifestazione,etc.)

A volte, i grandi Tour Operator  e catene alberghiere importanti, sono proprietari o azionisti delle società di charter.

Differenza tra volo Charter e Volo di Linea

Detto ciò è facile carpire la differenza tra un volo charter e un volo di linea.  Ai sensi del regolamento della Comunita Europea N: 10008/2008 un volo di line per essere considerato tal deve  rispettare i seguenti criteri

  • su ogni volo sono messi a disposizione del pubblico posti e/o capacità di trasporto di merci e/o posta per acquisti individuali (direttamente dal vettore aereo o tramite i suoi agenti autorizzati);
  • voli sono effettuati in modo da assicurare il collegamento tra i medesimi due o più aeroporti in base ad un orario pubblicato, oppure con regolarità o frequenza tali da costituire una serie sistematica evidente.

Fonte ENAC

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