Le tariffe aeree e le classi di prenotazione
Tariffe aeree: come si forma il prezzo di un biglietto aereo
Il prezzo di un biglietto aereo non dipende soltanto dalla distanza percorsa. Dietro ogni tariffa ci sono regole commerciali, costi operativi, strategie di vendita, concorrenza, stagionalità e condizioni applicate dalle compagnie aeree.
Capire come funzionano le tariffe aeree aiuta a leggere meglio le offerte, comprendere perché due passeggeri sullo stesso volo possono aver pagato prezzi diversi e valutare con maggiore attenzione le condizioni del biglietto acquistato.
Perché il prezzo di un volo cambia così tanto?
Nel trasporto aereo moderno il prezzo non è fisso. Le compagnie utilizzano sistemi di revenue management, cioè strategie che modificano i prezzi in base alla domanda, alla disponibilità dei posti e al momento della prenotazione.
Tra i principali elementi che influenzano il prezzo di un biglietto aereo troviamo:
- costo del carburante;
- costo del personale;
- tipo di aeromobile utilizzato;
- tasse aeroportuali e costi di gestione;
- aeroporto di partenza e arrivo, inclusi gli slot aeroportuali;
- concorrenza sulla tratta;
- stagionalità;
- anticipo con cui si prenota;
- flessibilità del biglietto;
- servizi inclusi, come bagaglio, scelta del posto o imbarco prioritario.
Una tratta con poca concorrenza può costare molto di più rispetto a un volo della stessa durata operato da più compagnie. Allo stesso modo, un volo in alta stagione o in prossimità della partenza tende spesso ad avere prezzi più elevati.
Tariffe specificate e non specificate
Una prima distinzione riguarda il modo in cui le tariffe vengono definite e distribuite.
- Tariffe specificate: sono tariffe pubblicate e disponibili nei sistemi di prenotazione, spesso gestite secondo regole e standard utilizzati nel settore aereo.
- Tariffe non specificate: sono tariffe stabilite direttamente dai vettori, spesso con logiche commerciali proprie. Rientrano in questa categoria molte offerte promozionali e tariffe tipiche delle compagnie low cost.
Oggi molte compagnie utilizzano sistemi tariffari molto flessibili, con regole diverse in base al canale di vendita, alla classe di prenotazione e ai servizi inclusi.
Tariffe normali e tariffe speciali
Nel linguaggio tradizionale del trasporto aereo si distinguono spesso le Normal Fares, cioè tariffe normali, dalle Special Fares, cioè tariffe speciali.
Tariffe normali
Le tariffe normali erano molto più diffuse in passato. Si trattava di biglietti generalmente più costosi, ma anche più flessibili.
Di solito permettevano:
- modifiche alla prenotazione;
- maggiore libertà nelle date di viaggio;
- rimborsi più semplici;
- validità più lunga del biglietto.
Le principali tipologie erano:
- OW – One Way: biglietto di sola andata;
- RT – Return: biglietto di andata e ritorno.
Queste tariffe sono ancora presenti, ma nella pratica commerciale attuale sono meno comuni rispetto alle tariffe promozionali o scontate.
Tariffe speciali
Le tariffe speciali nascono per offrire prezzi più bassi, ma con maggiori limitazioni. Sono molto usate dalle compagnie aeree per riempire i voli e differenziare l’offerta.
Una tariffa speciale può costare meno rispetto a una tariffa normale, ma spesso prevede condizioni più rigide, come:
- biglietto non rimborsabile;
- modifiche consentite solo con penale;
- obbligo di acquistare entro una certa data;
- periodo minimo o massimo di permanenza;
- limitazioni su stopover o cambi di itinerario;
- servizi extra non inclusi nel prezzo base.
Per questo motivo vengono definite anche tariffe recintate, perché il prezzo più basso è legato a precise condizioni d’uso.
Le principali tipologie di tariffe speciali
Excursion Fare
Le Excursion Fares sono tariffe pensate soprattutto per viaggi turistici. Solitamente si applicano alle classi economiche e prevedono limitazioni sulla durata del viaggio.
Tra le condizioni più comuni possono esserci:
- minimum stay, cioè permanenza minima nella destinazione;
- maximum stay, cioè durata massima del viaggio;
- periodi di validità limitati;
- restrizioni su date e orari;
- divieto o limitazione dello stopover.
Il minimum stay serve spesso a distinguere il viaggiatore turistico dal viaggiatore business, che di solito resta meno tempo nella destinazione.
PEX, APEX e IPEX
Le tariffe PEX, cioè Purchase Excursion, prevedono l’acquisto del biglietto secondo condizioni precise. In genere sono meno flessibili e possono non essere rimborsabili.
Una variante è la tariffa APEX, cioè Advance Purchase Excursion, che richiede l’acquisto con un certo anticipo rispetto alla partenza.
Altra variante è la tariffa IPEX, cioè Instant Purchase Excursion, dove prenotazione e acquisto avvengono in tempi molto ravvicinati.
Queste tariffe possono prevedere:
- acquisto anticipato obbligatorio;
- modifiche limitate;
- penali elevate;
- non rimborsabilità;
- restrizioni su itinerario e durata del soggiorno.
Inclusive Tour
Le tariffe Inclusive Tour sono associate a pacchetti turistici che comprendono anche altri servizi, come hotel, trasferimenti o tour organizzati.
In passato erano spesso utilizzate dai tour operator per costruire pacchetti viaggio completi. Ancora oggi il concetto resta importante quando volo e servizi turistici vengono venduti insieme.
Tariffe costruite
Le tariffe costruite vengono calcolate combinando più tratte o più componenti tariffarie. Sono frequenti negli itinerari complessi, ad esempio quando il viaggio comprende più città o aeroporti diversi.
Tra le formule più comuni troviamo:
- OW – One Way: sola andata;
- RT – Return: andata e ritorno;
- CT – Circle Trip: itinerario circolare con più tratte;
- OJ – Open Jaw: viaggio con ritorno da un aeroporto diverso rispetto a quello di arrivo.
Un esempio di Open Jaw può essere:
- andata: Milano – Rio de Janeiro;
- ritorno: San Paolo – Milano.
Questa soluzione è utile quando il viaggiatore visita più destinazioni e non vuole tornare nello stesso aeroporto di arrivo.
Classi di servizio e classi di prenotazione
Un altro elemento fondamentale è la classe di servizio, che indica il livello di comfort e servizi offerti a bordo.
Le principali classi di servizio sono:
- First Class;
- Business Class;
- Premium Economy;
- Economy Class.
Accanto alla classe di servizio esistono le classi di prenotazione, indicate da lettere come Y, B, M, K, L, Q, V, T e altre. Queste lettere non indicano sempre la stessa cosa per tutte le compagnie, ma servono a gestire disponibilità, prezzi e condizioni tariffarie.
Ad esempio, la lettera Y è spesso associata a una tariffa Economy piena, mentre altre lettere possono indicare tariffe scontate o promozionali.
Che cos’è il fare basis code
Il fare basis code è un codice alfanumerico che identifica una tariffa aerea e le sue principali condizioni. Può contenere informazioni sulla classe di prenotazione, sulla stagionalità, sulle restrizioni, sulla non rimborsabilità o sull’acquisto anticipato.
Non esiste però una lettura universale valida per tutte le compagnie. Ogni vettore può utilizzare codici e regole proprie.
Per questo motivo, quando si acquista un biglietto, è sempre importante leggere le condizioni tariffarie complete, soprattutto in merito a:
- cambi data;
- rimborso;
- bagaglio incluso;
- scelta del posto;
- penali;
- no-show;
- validità del biglietto.
Stagionalità e prezzo dei voli
Come accade per gli hotel e per molti servizi turistici, anche i voli sono influenzati dalla stagionalità.
In genere si distinguono:
- alta stagione: periodi di maggiore domanda, come estate, Natale, Pasqua e ponti festivi;
- bassa stagione: periodi con minore richiesta;
- mezza stagione: periodi intermedi, spesso più convenienti.
La stessa tratta può quindi avere prezzi molto diversi a seconda del periodo dell’anno.
Infant e Child: tariffe per bambini
Nei biglietti aerei si possono trovare anche le diciture Infant e Child.
In genere:
- Infant indica un bambino sotto i 2 anni;
- Child indica un bambino dai 2 anni fino ai 12 anni non compiuti.
Le regole cambiano da compagnia a compagnia. Alcuni vettori applicano tariffe ridotte per gli infant se non occupano un posto, mentre per i child possono essere previsti sconti oppure tariffe simili a quelle degli adulti.
Prima di prenotare è sempre consigliabile verificare direttamente le condizioni della compagnia aerea, soprattutto per bagagli, passeggini, seggiolini e documenti richiesti.
Trasparenza del prezzo finale
Quando si confrontano i prezzi dei voli è importante guardare il costo finale e non solo la tariffa base. Alcune compagnie mostrano inizialmente un prezzo molto basso, ma aggiungono costi per bagaglio, scelta del posto, imbarco prioritario, pagamento o altri servizi accessori.
In Europa, la trasparenza dei prezzi nel trasporto aereo è un tema particolarmente importante: il consumatore deve poter conoscere in modo chiaro il prezzo finale, comprensivo delle voci obbligatorie e prevedibili.
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