Voucher Turistico: cos’è e quando viene utilizzato.

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    Voucher  buono di cambio è un documento emesso da un operatore turistico (spesso un’agenzia viaggi) che permette al cliente di usufruire della prestazione del servizio specificato sullo stesso.

Voucher turistico Fac simile

Le diverse tipologie di voucher

Il voucher viene consegnato al cliente  dopo aver versato  l’intero pagamento (Voucher a saldo) o dopo il rilascio di una acconto (Voucher di deposito). Può accadere  che il voucher emesso dall’agenzia comprovi solamente la prenotazione di un servizio  che verrà  poi pagato  per intero direttamente a chi lo fornisce  (Voucher a riserva).

Si parla di Voucher Full credit quando  l’agenzia di viaggi copre tutte le spese, extra inclusi, in particolar modo per i clienti più affidabili.

Chi attua il servizio, ne richiede il pagamento all’agenzia viaggi che ha emesso il voucher. Se l’agenzia viaggi ha svolto soltanto un’azione intermediaria, il fornitore del servizio le invierà un estratto conto, indicandone la provvigione spettante. Se, invece, l’agenzia  venderà il servizio  a proprio nome, il fornitore le  invierà una fattura .In seguito,  l’agenzia ne redigerà un’altra al cliente.

Il destinatario trascritto sul  voucher sarà quello del fornitore del sevizio. Oltre i recapiti del fornitore devono essere descritti, in modo estremamente chiaro, i servizi richiesti e i destitinatari .

Cosa significa onorare un voucher turistico?

Si parla di onoramento di un voucher quando il fornitore del servizio espleta la propria prestazione indicata sul documento

Onoramento diretto: si ha quando  l’intestatario indicato sul voucher corrisponde a chi effettivamente fornisce il servizio.

Esempio: un’agenzia viaggi emette un voucher per una escursione in barca. Presentando il documento  al fornitore, si potrà  immediatamente usufruire del servizio.

Onoramento indiretto: può accadere che l’intestatario del voucher sostituisca esso con altri documenti intestati agli effettivi fornitori dei servizi.

Esempio: un’agenzia viaggi o operatore turistico trasmette il voucher ad un proprio corrispondente in un’altra sede che provvederà a sostituirlo  con altri e consegnarli al cliente o ad  un accompagnatore turistico per poter beneficiare dei singoli  servizi

Solitamente, un voucher è composto almeno da 3 copie. La copia originale verrà consegnata al cliente che la  presenterà al fornitore del servizio, un’altra al fornitore del servizio stesso e l’ultima rimarrà all’agenzia per fini contabili.

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4 risposte

  1. Collavini fabio ha detto:

    Analisi corretta ma oggi a causa del corona virus il governo ha modificato il concetto di voucher espandendo tale strumento ad altre funzioni di tutelato criticato art. 88 bis crea gravi effetti collaterali alla filiera turistica.

    • Walter Nesci ha detto:

      Grazie Fabio per la precisazione. Ovviamente, sono a conoscenza di cosa sta parlando ma questo post è stato scritto un pò di tempo fa.
      Leggendo l’articolo è chiaro che si riferisca ad altro e non penso, quando riprenderà tutto normalmente, questo “strumento” scomparirà o denominato diversamente.
      Magari, presto scrivero qualcosa in merito. Ovviamente sono ben accette eventuali collaborazioni e approfondimenti da parte di esperti della materia.

      Grazie ancora per la segnalazione.

  2. Chiara Zanetti ha detto:

    Buongiorno, vorrei sapere se è corretto, a seguito delle più recenti normative, che il tour operator emetta un voucher vincolato dalle condizioni poste da un suo fornitore. Esempio acquisto di pacchetto viaggi, ora ipotesi di emissione di un voucher vincolato all’utilizzo dello stesso vettore, ma soprattutto stessa destinazione. Se fosse vero questo a mio avviso più che un voucher sarebbe una partecipazione del viaggio, o peggio ancora una sostanziale riduzione delle possibilità di fruizione

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