Storytelling e Storyliving: un nuovo modo di fare turismo

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Nell’attuale fase storica in cui viviamo, per restare al passo col mercato è necessario prima di tutto comprendere i cambiamenti del nostro target; ciò diventa ancor più fondamentale nel settore turistico, ove ci troviamo ad erogare servizi ad un pubblico oramai sempre più pretenzioso, informato e alla costante ricerca di emozioni da condividere.

Turismo e storyliving: non solo luoghi da visitare ma nuove esperienze da vivere

Come dice l’esperto di Destination Management Josep Ejarque nel suo libro “Social Media Marketing per il turismo” ci troviamo davanti non solo ad un viaggiatore attento, ma ad un vero e proprio consumatore di esperienze: non si tratta più di un semplice osservatore distaccato o fruitore passivo delle bellezze o delle attrattive di un territorio, ma di una persona che desidera entrare in contatto con la destinazione e stabilire con essa una relazione autentica e profonda, che richiede di vivere esperienze memorabili.

Fare storyliving significa creare storie che ispirano e mobilitano la partecipazione diretta.  Le storie sono create in modo che il turista possa prendervi parte e sperimentare direttamente i valori del brand.

 Un caso di successo: Destinazione Umana

In un mondo in cui la nostra identità passa per la condivisione sui social media delle nostre esperienze, è più che normale andare a caccia di qualcosa che meriti di essere raccontato. Non è un caso che, da un po’ di tempo a questa parte, alberghi, località, associazioni e realtà di promozione

del territorio includano esperienze extra ideate per arricchire il viaggio di nuove scoperte.

E’ la cosiddetta ”ricerca del valore umano” che permette, ad esempio, di filtrare le località in base alle esperienze oppure in base a “come ti vuoi sentire” (sportivo, festaiolo, acculturato, rilassato), o semplicemente in base alle cose da fare. 

Caso emblematico è il tour operator Destinazione Umana, che fa dello storyliving il fine stesso del viaggio.Logo Destinazione Umana

Accedendo al sito, la prima domanda che si pone al viaggiatore non è più “dove vuoi andare” ma “perché vuoi viaggiare”. In un’epoca di forte cambiamento, come quella attuale, e di caduta dei tradizionali modelli di riferimento, Destinazione Umana pone il viaggio come strumento per ritrovare sé stessi e uno stile di vita sano, creando esperienze di viaggio che ispirino:

  • Cambiamento

  • Innovazione

  • Ruralità

  • Spiritualità

Di conseguenza non sono più solo i luoghi, le attività, le attrazioni a stimolare l’interesse del viaggiatore ma le persone e le loro storie, i legami che si possono stringere e le esperienze ed emozioni che si possono vivere.

Destinazione Umana si presenta al proprio pubblico come una “sartoria di viaggi ispirazionali” e propone itinerari per conoscere le persone, sperimentare nuovi modi di vivere e vestire i panni di qualcun altro al fine ambizioso di costruire un ponte emotivo con il viaggiatore prima ancora che lui parta. Ispirarlo talmente tanto da spingerlo a voler andare a conoscere proprio quelle persone.

Lo storyliving ribalta completamente la tradizionale concezione del viaggio, rimettendo al centro dell’attenzione:

– la persona che parte e il perché profondo che lo spinge a farlo,

– ma anche quella che accoglie e che mette a disposizione del viaggiatore non solo un posto letto ma la sua esperienza di vita e di lavoro affinché possa nascere uno scambio di ispirazioni, appunto.

In secondo luogo, chiedendo a chi sta per partire non dove vuole andare bensì da quale motivazione sia spinto, riusciamo a indirizzarlo verso mete che normalmente non avrebbe scelto semplicemente perché poco conosciute…ma non per questo meno belle!

Il progetto Artés. Quali storie interessano ai turisti?

La narrazione come metodologia comunicativa presenta alcune caratteristiche peculiari quali l’immediatezza nel coinvolgimento degli interlocutori e la facilità di essere ricordati. Le storie non solo si imprimono molto facilmente nella nostra mente, ma suscitano anche delle emozioni, creando un legame tra chi le ascolta e chi le racconta.

Il format Artés si fonda sulla maggiore consapevolezza del viaggiatore ad assumere un ruolo sempre più attivo ed interessato al coinvolgimento emotivo. Il valore umano è dato dall’originalità ed innovazione dei propri pacchetti turistici che trasformano la destinazione e le sue risorse in un palcoscenico in cui il turista sarà il protagonista delle storie che andrà a vivere.

Gli obiettivi sono molteplici:

– da un lato la volontà di valorizzare il patrimonio culturale italiano nel senso più ampio;

– creare valore economico per gli Operatori del Turismo e per l’indotto nel territorio creando contestualmente benessere relazionale diffuso lungo tutta la filiera fino al cliente finale.

Artès propone una formula innovativa e professionale, nella quale il turista è chiamato a vivere in prima persona una trama, fino a diventare protagonista di un intreccio narrativo che si svolge sul palcoscenico del territorio. Questo nuovo modo di erogare esperienze turistiche è reso possibile dagli Operatori per il turismo esperienziale che, opportunamente formati secondo il Metodo Artès, creano, organizzano, ed erogano Storie disegnate attorno a una passione condivisa con il cliente che farà un’esperienza di vita unica e irripetibile. L’offerta ARTÈS è pensata per un cliente che non si accontenta di una splendida location ma cerca novità, esperienze autentiche a stretto contatto con gli abitanti del luogo.

Le nuove figure professionali del turismo “narrato”

Lo storytelling si conferma uno strumento che per la sua implementazione richiede competenze specifiche ed una strutturazione del progetto. Non si tratta solo di raccontare la storia di una struttura ricettiva in maniera sterile e cronologica, o addirittura inventare una storia allo scopo di convogliare l’attenzione degli interlocutori. È necessario possedere solide competenze, oltre ad una notevole conoscenza del territorio da promuovere. Stanno nascendo negli ultimi anni nuove figure professionali ai quali affidare la narrazione della destinazione turistica, tra questi: il Travel Experience Designer.

LIBRO CONSIGLIATO PER APPROFONDIRE L’ARGOMENTO STORYTELLING E TURISMO:

 

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