Social Media Manager: perche ne hai bisogno

In un momento storico in cui le persone, non potendo viaggiare, sono costantemente online, una buona presenza digitale e una reputazione positiva sui Social Media è fondamentale.
Ma come far combaciare le normali attività di gestione di un’azienda nell’ambito turistico con la cura del proprio Brand? Non è facile a dirsi, tantomeno a farsi!

Sono tanti, gli imprenditori che, non avendone il tempo,  si affidano al nipote, al commesso, all’amico del figlio perché capaci di “smanettare sul computer

 Purtroppo “saper smanettare al computer” non è un requisito sufficiente per valorizzare al meglio l’immagine e il valore di un brand aziendale sul web.
Anzi, affidarsi a delle persone inesperte nel settore, anche se inizialmente potrebbe apparire una scelta economicamente conveniente, rischia di compromettere in modo grave la reputazione aziendale.

La nascita della tua azienda e  i Social

L’hai sognata, desiderata, non ci hai dormito tante notti.
Hai fatto cose giuste, cose un po’ meno giuste, ti sei fidato, hai temuto, hai fatto mille domande in giro. Poi sei partito, dedicando tutti  i giorni la massima attenzione verso ogni singolo aspetto della tua attività. Presente sempre, anche quando  pur avendo  delegato  alcuni aspetti della tua attività a persone di fiducia hai poi voluto controllare tu stesso.

Qualcuno, poi, ti ha detto: “Crea una pagina Facebook”. E tu ci hai provato ma hai visto che ci vuole tempo, quasi lo stesso di quello che normalmente impieghi per il tuo lavoro. E allora cosa hai fatto? Hai affidato a qualcun altro la gestione di quella tua pagina e la scelta l’hai fatta perché hai visto che quel nipote o il tuo commesso o l’amico di tuo figlio sono su Facebook e spesso pubblicano foto o canzoni.

Il tuo profilo

Il tuo profilo sui social è il risultato della tua anima, della tua essenza, dei tuoi valori, della tua mission. Sui social trasmetti le tue idee. Trasmetti il sogno iniziale e tutto il percorso che hai effettuato per arrivarci. Mostri i tuoi risultati, la tua struttura, il tuo ufficio e, parlandone, li accarezzi con gli occhi, pieno di orgoglio, come faresti con un figlio.

Dopo tutto il lavoro che hai fatto per farlo nascere, crescere, acquisire credibilità agli occhi dei tuoi clienti, ora affidi la vetrina sul mondo della tua azienda a chi non ha competenze? Hai scelto personalmente anche le mattonelle del pavimento del retro del tuo magazzino e ora ti affidi al primo che capita?

Cosa fa un Social Media Manager per la tua azienda

Un social media manager è fondamentale per

  • descrivere fin dal più piccolo particolare chi sei, qual è il tuo scopo e qual è il tuo posizionamento.
  • fidelizzare i clienti attuali attraverso azioni mirate di marketing.
  • farti scoprire da nuovi clienti attraverso sponsorizzate Facebook e Google.

Hai bisogno di una Social Media Manager per trasformare tutto questo in fatturato

Un social media ti aiuta a valorizzare la tua unicità

Innanzitutto, una Social Media Manager vuole conoscerti, parlare con te, per  essere il tuo braccio destro, perché se tu “gestisci” la vetrina reale, lei ti deve gestire quella virtuale.

Insieme a lei riconoscerai la tua unicità e i tuoi punti di forza, affinché possano essere usati e valorizzati al meglio. E poi costruirà una strategia che ti calzerà come il miglior vestito che indossi.

Diegnerà una strategia, che ti calzerà a pennello, sarà costituita da tre punti fondamentali:

  1. Obiettivi:

cosa vuoi ottenere, i tuoi bisogni, le tue esigenze, perché sei unico e perché dovrebbero venire da te.

  1. Target:

l’individuazione del tuo target di riferimento è importantissimo per la Social Media Manager. Dovrà infatti regolarsi, in base al tuo Buyer Persona, per la costruzione dei contenuti e delle campagne.

  1. Contenuti:

individuato il target

  • scriverà  argomenti interessanti e utili per l’azienda/attività
  •  sceglierà la piattaforma social più idonea sulla quale  puntare maggiormente;
  • sceglierà quando postare, conoscendo le abitudini del pubblico.

Le competenze di un SMM

La decisione di affidarsi ad un Social Media Manager deve essere, pertanto, valutata attentamente poiché, soprattutto in un momento storico come questo, lei può essere la soluzione a tutte le tue necessità.

Ma andiamo a vedere insieme quali sono le sue competenze:

  • La conoscenza dei principali Social Media e delle principali piattaforme di web marketing, con tutte le caratteristiche e le opportunità che offrono.
  • La capacità di analizzare i dati e agire di conseguenza.
  • Tanta, tanta creatività nell’adattare i contenuti delle sue comunicazioni in base al target di riferimento, che insieme a te ha identificato.

Come vedi, sono tante le attività che un SMM può fare per te, basta solo prendere la decisione di voler dare una svolta alla tua attività.

Se pensi che un SMM sia la persona di cui anche tu hai bisogno, contattami, senza impegno, mandando una email a:

michelalobosco1@gmail.com




SEO copywriting per il turismo: intervista a Selene Scinicariello, blogger e content editor

Il binomio copywriting e turismo è diventato negli ultimi anni sempre più importante: le parole, infatti, sono capaci di attirare, emozionare e convincere.

Il potere del Web, inoltre, ha sottolineato ancora di più come contenuti unici, interessanti e aggiornati debbano essere parte integrante di una strategia di promozione turistica. Le possibilità offerte della Rete si moltiplicano quasi quotidianamente e il SEO (Search Engine Optimization) copywriting, cioè una scrittura ottimizzata per i motori di ricerca, è uno strumento fondamentale per aumentare la visibilità, ad esempio, di strutture alberghiere, agenzie viaggi e destinazioni turistiche.

Selene Scinicariello - Viaggichemangi.itOggi parliamo con Selene Scinicariello, blogger e content editor specializzata in SEO copywriting per il turismo, per capire come la scrittura può essere un’occasione da non perdere per il settore Viaggi.

Chi è professionalmente Selene Scinicariello?

Sono laureata in Lettere Moderne e in Comunicazione e Culture dei Media e ho frequentato un Corso di Perfezionamento in Innovazione Digitale per i Beni e le Attività Culturali.

Dal 2017 gestisco Viaggi che mangi, blog dedicato ai viaggi di coppia e all’enogastronomia dei territori.

Da quando ho aperto il mio sito web ho iniziato a collaborare con diverse realtà del settore Viaggi scrivendo per altri portali, blog e magazine.

Oggi lavoro come web content editor freelance specializzata nel settore Travel e in quello Food, ma scrivo anche di Social Media, Cinema e Letteratura.

Nel frattempo continuo a gestire Viaggi che mangi attraverso il quale collaboro con diverse realtà del settore e che tutt’oggi continua a essere la principale vetrina per attrare nuovi clienti per la mia attività di copywriter.

Quanto il SEO copywriting può essere utile per il mondo del turismo?

Il SEO copywriting è una grandissima opportunità per il settore turistico che purtroppo ad oggi non è sempre sfruttata adeguatamente.

La SEO è uno strumento fondamentale per ottenere il massimo dalle potenzialità offerte dei motori di ricerca. Un sito ben costruito e i cui contenuti siano stati studiati appositamente per piacere a Google tanto quanto per essere utili agli utenti, infatti, riuscirà a intercettare le domande che quotidianamente vengono digitate sul motore di ricerca presentandosi come risposta e soluzione.

In questo modo, comparendo tra i primi risultati della SERP (la pagina dei risultati), non solo si genereranno nuove visite al proprio sito, ma si intercetteranno nuovi possibili acquirenti. Questi, se troveranno nel sito contenuti interessanti e utili, si trasformeranno prima in utenti fidelizzati e, possibilmente, in un secondo momento, in veri e propri clienti.

Il lavoro del copywriter deve aiutare a (ri)definire l’identità di un’azienda, di una struttura o della destinazione, produce contenuti aggiornati e utili per l’utente interessato a visitare una determinata meta, sfrutta i canali digitali per comunicare valori e servizi distinguendoli e rendendoli unici rispetto alla concorrenza e si impegna nella creazione di nuovi contatti.

Nel settore turistico ciò si deve concretizzare in un sito web chiaro e facilmente fruibile, magari multilingua, con un blog costantemente aggiornato che permetterà di spaziare tra più argomenti che fanno da contorno all’attività principale attirando così sempre più utenti e potenziali clienti. Il sito dev’essere corredato da alcuni profili social (Instagram e Facebook soprattutto) da utilizzare come strumenti diretti che coinvolgano “in tempo reale” ed emotivamente.

Faccio un esempio. Il sito web di un hotel deve essere il più intuitivo possibile, al suo interno devono essere facilmente individuabili i contatti e i servizi, il blog, invece, sarà lo strumento fondamentale per parlare della destinazione, delle cose da fare e da vedere sul posto e nei dintorni, mentre i social media saranno i mezzi attraverso cui rafforzare il rapporto con gli utenti.

All’importanza della scrittura si deve sempre affiancare quella delle immagini: foto e video, oggi, sono un corredo fondamentale alle parole per far sì che le emozioni possano scaturire spingendo l’utente ad aver sempre più voglia di scoprire proprio quella destinazione. Storytelling e strategia Visual devono muoversi di pari passo.

Chi è un Travel Blogger e cosa fa davvero?

Come dicevo all’inizio, la mia attività come web content editor freelance prende il via dal mio lavoro di Travel Blogger.

Oggi questa figura viene spesso confusa con quella dell’Influencer, ma ci tengo a sottolineare che si tratta di due cose completamente distinte.

Il Travel Blogger, infatti, gestisce sempre un blog, l’Influencer, invece, sfrutta i social media (Instagram in particolar modo) come canali di comunicazione. Il blogger può comunque utilizzare i social, ma non perde mai di vista il proprio blog.

Detto questo, il Travel Blogger sfrutta il web per creare contenuti utili agli utenti che cercano informazioni su una determinata località: sul proprio sito web, infatti, racconta le proprie esperienze ispirando e aiutando chi legge nell’organizzazione del proprio viaggio.

Su Viaggi che mangi, ad esempio, si trovano itinerari di viaggio, piccole guide, percorsi enogastronomici da seguire, curiosità su territori, cibi e tradizioni.

La figura del Travel Blogger, oggi, può essere sfruttata all’interno una strategia di comunicazione da parte di aziende, agenzie, strutture e destinazioni turistiche per veicolare messaggi ed esperienze.

Ringrazio Selene per la chiacchierata  e vi invito a visitare le sue pagine personali.  Contattatela per chiederle altre curiosità, informazioni e perchè no, anche per collaborazioni. 

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Movability: formazione nel settore della mobilità sostenibile

Un catalogo formativo inedito e al passo con i tempi. Movability è la prima scuola di futuro in Italia che forma professionisti nei settori più innovativi della mobilità, dei trasporti e del turismo sostenibile.

Cos’è il Progetto Movability

Il progetto è stato ideato da SIMTUR, Società Italiana Professionisti della mobilità e del turismo sostenibile. 

L’associazione opera nell’interesse collettivo e si occupa di formazione e ricerca scientifica e metodologica. Impegnata su tutto il territorio nazionale, svolge diverse attività educative e divulgative.

Movability nasce con la missione di formare persone che hanno a cuore il miglioramento della qualità della vita e la conversione ecologica in tutti i settori del paese.

Movability e formazione

I tre ambiti di specializzazione dei corsi e delle masterclass, svolti in presenza, a distanza e blended, si suddividono in:

  • Progettare la mobilità: una mobilità pulita, efficiente, connessa e condivisa;
  • Ecomobility: mobility manager per nuovi stili di vita nelle città;
  • Viaggiare sostenibile: turismo responsabile verso i paesaggi e le comunità.

Attorno a Movability ruota una community nazionale di esperti oltre che una consolidata partnership con Università, ITS e Centri di ricerca per garantire la formazione e l’aggiornamento professionale attraverso una didattica innovativa.

Metodi, materiali e contenuti dei corsi sono costantemente aggiornati da una specifica commissione, permettendo agli specializzandi di essere orientati nel miglior modo possibile in un settore in continua evoluzione.

Consultando il catalogo corsi movability dell’anno accademico in corso.




Coronavirus: LavoroTurismo dà voce ai protagonisti del settore turistico

La Pandemia Covid-19 ha sconvolto (e continua a farlo)la nostra quotidianità. Nessuno poteva prevedere la sua veemenza e le conseguenze nella sfera della socialità e dell’economia . Ormai, distanziamento sociale e lockdown sono diventati termini comuni a tutti.

Logo LavoroTurismoIn questo periodo, soprattutto, si parla come tutto ciò influisce il mondo del lavoro. LavoroTurismo , nella scorsa primavera ha portato avanti un sondaggio per delineare il comportamento, l’umore , i timori degli imprenditori e dei lavoratori. Ha coinvolto circa 1400 lavoratori e 400 imprenditori .Qui i risultati della ricerca 

Dopo un breve  apparente “periodo di tregua”, la pandemia si è ripresentata ed è tornata a falcidiare la sfera professionale di migliaia di lavoratori e imprenditori del settore.

LavoroTurismo vuole dare ancora voce a loro, in particolare, per  analizzare come  è andata l’estate 2020 e ipotizzare come sarà il futuro, superato questo periodo nefasto.

Per essere più precisi, vi sono due sondaggi distinti , dedicato a due categorie professionali:

AppuntiTurismo, media partner di LavoroTurismo, vi riporterà i risultati di quest’analisi, importanti per la ripartenza e la rinascita del settore turistico.




SharryLand, alla ricerca delle meraviglie d’Italia

 

In questo post vi presento SharryLand, una startup nata dall’idea di  imprenditori veneti; una vetrina per il turismo sostenibile, incentrata sulle realtà locali.

Dopo aver esplorato, analizzato e compreso il “meccanismo” alla base , posso dire che il progetto mi ha positivamente colpito.

Non solo un’app

Il leitmotiv e l’obiettivo principale che si prefigge SharryLand  è quello di mappare le “meraviglie” d’Italia

Non è una semplice app per che chi cerca e chi offre esperienze di qualità. Al centro del progetto vi è una community dove si individuano, condividono, si raccontano i luoghi e attrazioni che sono solitamente  esclusi dai classici circuiti turistici.

Mette in contatto chi segnala “le meraviglie d’Italia” con chi le vuole vivere appieno. Si ha l’opportunità di creare infinite possibilità di connessione e incontro nella realtà.

Esempi di “meraviglie” che potete trovare su Sharryland sono una visita guidata a un sito archeologico, imparare a fare il miele da un apicoltore, passeggiata tra i boschi e molto altro.

Ma perché  limitarsi all’immaginazione?  Nell’home page di Sharryland potete vedere gli  itinerari, le attività proposte dalla ” # gente di Sharryland

Utile strumento per i professionisti del settore

Sharryland non utile solo ai turisti/escursionisti ma anche ai professionisti del territorio.

Le guide turistiche, naturali, enagastronomiche ma anche associazioni, enti e comuni possono far conoscere e diffondere i propri eventi e percorsi culturali.

A propria disposizione  si hanno strumenti per gestire calendari, prenotazioni e per essere visibili grazie alla condivisione e alle recensioni.

Vi invito da approfondire il progetto e perchè no, anche a registrarvi, unirvi all community, condividere e far da megafono delle meraviglie d’Italia.

Scarica l’app di SharryLand :




Prontovisto.it: Agenzia visti consolari

Logo Prontovisto

Prontovisto è il business partner scelto da oltre 1000 agenzie di viaggio e Tour Operator, da oltre 10 anni, per l’ottenimento dei visti attraverso la piattaforma online 

Offre servizi specialistici dal visto consolare alle leglizzazioni per facilitare i propri clienti nelle procedure per le pratiche consolari.

Prontovisto alla BIT 2020

Prontovisto sarà alla BIT(Borsa italiana del turismo) di Milano ,dal 9 all’11 febbraio 2020, per incontrare gli operatori. Lo stand è unicato nel  Padiglione Leisure n° 4 – Stand E86.

La dichiarazione  in merito del CEO di Prontovisto “Riteniamo che la BIT sia una vetrina importante nell’ambito del settore turistico – ha affermato il CEO. E’ una manifestazione che coinvolge le eccellenze del turismo ed oltre a promuovere incontri ed approfondimenti sulle tematiche più rilevanti ed attuali che coinvolgono questo settore.

L’evento BIT ci permette di entrare in contatto con nuovi operatori professionali a cui presentare la nostra offerta, nell’ottica di consolidare i rapporti commerciali con i servizi Prontovisto improntati alla qualità a prezzi competitivi”.

Per dettagli e informazioni è possibile inviare una richiesta tramite e-mail a info@prontovisto.it oppure contattare il numero 06.51.987.111.

 




BIT4JOB 2020: Tre giornate di Recruiting, Formazione e Coaching nel settore turistico

logo BIT4JOB

 

Dal 9 all’11  febbraio  2020, all’interno della BIT di Milano vi sarà la quarta edizione di BIT4JOB, organizzata da Lavoturismo.

Cos’è BIT4JOB?

BIT4JOB è un evento da non perdere se sei alla ricerca di un lavoro e/o un percorso formativo nei settori dell’Hospitality, la Ristorazione e del settore Turismo in generale.

Cinque aree

Vi saranno diversi spazi, ognuno dedicato ad un topic differente .

Le cinque aeree sono:

  • BIT4Recruiting Tre giornate dedicate al recruiting. Munitevi di curriculum per effettuare dei colloqui
  • BIT4Education Vasta offerta formativa proposta da enti nazionali ed internazionali
  • BIT4Training Potrai partecipare ad eventi e seminari formativi  sul turismo e il mondo del lavoro
  • BIT4Coaching Troverai esperti pronti a consigliarti e supportarti per la ricerca di un lavoro
  • BIT4Association Possibilità di confronto con associazioni professionali e gruppi della filiera turistica e della ristorazione.

Nel link di seguito potete rimanere aggiornare sulle aziende partecipanti al BIT4JOB e le posizione ricercate

Opportunità nel settore dell’animazione turistica

In questo post  mi soffermo in particolare sulle opportunita  di lavoro per la figura di animatore turistico.

All’interno di BIT4JOB, le aziende che sono alla ricerca di nuove leve in questo settore sono:

  • Costa Crociere
  • I Grandi Viaggi
  • Club Esse
  • Club Med
  • Aeroviaggi (in attesa di conferma)

Oltre alla pure figura di animatore (per adulti, bambini e ragazzi) vi sono posizioni aperte per

  • babysitter
  • istruttor sportivo
  • tecnico dello spettacolo (senografi, tecnici luci, audio, deejay, corografi)
  • musicisti e  cantanti

È sicuramente un vantaggio avere esperienza pregressa nel settore dell’ animazione (hotel, villaggio, animazione feste), conoscenza della lingua inglese ed eventualmente di altre lingue straniere ad un buon livello.




Antonella Ruperto : “50 sfumature di un agente di viaggi”, una guida per non farsi fregare

 

Copertina libro 50 sfumature di un agente di viaggi

Nell’era di internet e delle grandi aziende online ha ancora senso la figura dell’agenzia di viaggi fisica?

In merito ci sono tante discussioni. In questo post vorrei condividere con voi il punto di vista, secondo me vincente, di Antonella Ruperto.

Lei è un’ imprenditrice, amministratore dell’Agenzia Happyland Viaggi di Mentana (RM) e autrice del libro “50 sfumature di un agente di viaggio unfuckwithable

Un testo rivolto ad  agenti con esperienza consolidata e a coloro che desiderano aprire un’attività nel settore dei viaggi.

Antonella Ruperto,  forte della sua esperienza ventennale nel settore,  con vena ironica e colloquiale ma allo stesso tempo concreta, mostra 50 consigli per trasformare il lettore in  agente di viaggi Unfuckvitable

Cosa si intende per Agente Unfuckvitable ?

Unfuckvitable in italiano corrisponde al siginficato “ che non si fa fregare o “infallibile

Citando le parole dell’autrice, possiamo palare di una nuova filosofia in cui  il sapere ascoltare e l’avere il coraggio di andare oltre si fondono con la volontà di cambiamento

 Chi vuole fregare un agente di viaggi e da chi/cosa deve stare in guardia?

Le persone tendono ad a organizzare autonomamente le loro vacanze tramite le OTA . Per emergere è fondamentale diversificarsi rispetto alla concorrenza Ormai non ci sono più i clienti  che entrano in agenzia ma  sei  tu che devi entrare in casa loro” – dichiara l’autrice.

Anche secondo me , il concetto d’intercettare  e far venire “l’acquolina” ad  un potenziale cliente è preso sottogamba da molti agenti e dagli imprenditori in generale.

Oggi sia con il marketing tradizionale ma soprattutto con il web marketing, nello specifico con l’inbound marketing,  sicuramente non mancano i mezzi per raggiungere quest’obiettivo.

Si deve saper trasmettere  il  messaggio giusto all’interlocutore in modo creativo e originale. Il viaggiatore è in cerca di emozioni ed è compito del professionista accontentarlo e far trascorrere esperienze indimenticabili

Cosa sono le 50 sfumature di un agente di viaggi

Le “50 sfumature” non  sono altro che utili  consigli per diventare un agente di viaggi ma è  forse meglio parlare dimprenditore e in gererale di persona migliore.

Alla base di tutto vi è una pianificazione delle attività da svolgere durante la settimana e  fissare degli obiettivi razionali.

Tra i consigli c’èanche quello di fare attività fisica e in particolare giocare a Padel 

” Nel Padel devi essere pronto di riflessi e sbrigarti per prendere una decisione . Devi anticipare le mosse dell’avversario”

Ho avuto il piacere di conoscere Antonella Ruperto  telefonicamente e dopo pochi minuti di conversazione mi ha coinvolto nel suo mondo fatto di competenza, reale passione per il suo lavoro ed entusiamo

Il libro, sono sicuro che vi coinvolgerà , vi farà meditare e soprattuto, agire.

Qui potete acquistarlo:

Nel frattempo vi linko un articolo del suo blog Perchè gli agenti di viaggio sono quasi tutte donne