Overbooking Aereo: normativa e diritti

 

Vignetta divertente sull'overbooking :un aereo con agganciato un rimorchio zeppo di passeggeri

 

Overbooking Aereo. Cos’è?

Overbooking aereo è l’incubo dei viaggiatori, soprattutto durante il periodo clou delle vacanze. In questo post vedremo cos’è e quali sono i diritti dei passeggeri vittime di questo “fenomeno” sempre più diffuso.

L’overbooking non è altro che l’accettazione di prenotazioni  da parte dei vettori  e strutture ricettive, maggiore alla reale disponibilità dei posti; in questo caso su un aeromobile. Può accadere che ad un passeggero, pur presentandosi con un un biglietto in piena regola, venga negato l’imbarco.

Le compagnie aeree attuano questo metodo poco ortodosso per tutelarsi da eventuali passeggeri che non si presentano all’imbarco,senza comunicarlo (No Show). In questo modo si avrà  sempre l’aeromobile con posti occupati.

Diritti dei passeggeri in caso di Overbooking Aereo.

In caso di overbooking aereo, la compagnia è obbligata a fare un “appello” ai passeggeri sull’aeromobile chiedendo se tra loro vi è qualcuno disposto a cedere il proprio posto in cambio di alcuni benefici che verranno concordati. Se non vi è un numero di “volontari” sufficiente è inevitabile l’imbarco negato.

Il passeggero,in ogni caso, ha diritto ad una ricompensa pecuniaria obbligatoria:

 

Voli inferiori o pari a 1500 km

 

                      250 euro

125 euro se si arriva a destinazione con non più di 2 ore di ritardo con volo alternativo

Voli intracomunitari superiori a 1500 km e altri voli compresi tra 1500 e 3500 km                      400 euro

200 euro se si arriva a destinazione con non più di 3 ore di ritardo con volo alternativo

Voli  internazionali superiori a 3500 km                    600 euro

300 euro se si arriva a destinazione con non più di 4 ore di ritardo con volo alternativo

Opzioni alternative.

Inoltre, il passeggero ha  la  possibilità di usufruire ad opzioni alternative:

1) rimborso del biglietto  se il viaggio è diventato inutile. Ad esempio chi ha un appuntamento, un evento ad un determinato orario  e per tale imprevisto non può presentarsi. Può in questo caso, eventualmente, usufruire di un biglietto aereo verso la destinazione di partenza.

2) Volo alternativo verso la destinazione finale, sia nella stessa giornata che in una data  differente previo accordo. Se il volo alternativo è  di una classe inferiore rispetto a quella prenotata, si ha diritto alla differenza di prezzo . Se invece, la classe del volo alternativo è di una classe superiore rispetto a quella prenotata, il passeggero non deve integrare l’eventuale sovrapprezzo.

La compagnia aerea è inoltre  tenuta a prestare assistenza gratuita: pasti e bevande in relazione durante l’attesa; pernottamento e trasporto eventuale  in albergo se necessari durante l’attesa ; possibilita di effetuare 2 chiamate,inviare sms , email etc, etc

Come è scritto sulla  CARTA DEI DIRITTI DEL PASSEGGERO tali forme di tutela si applicano solo in caso di:

-voli (di linea, charter, low cost) in partenza da un aeroporto comunitario

– ai voli (di linea, charter, low cost) in partenza da un aeroporto situato in un Paese non comunitario, con destinazione un aeroporto comunitario, solo qualora la compagnia aerea sia comunitaria.

La normativa di riferimento è:

Regolamento (CE) n. 261/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio, dell’11 febbraio 2004, c che abroga il Regolamento (CEE) n. 295/91

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *