Voucher Turistico: cos’è e quando viene utilizzato.

 

Voucher turistico Fac simile

                                                                                                                                                                                                        Fac Simile di Voucher

Cos’è un voucher turistico?

Voucher  buono di cambio è un documento emesso da un operatore turistico (spesso un’agenzia viaggi) che permette al cliente di usufruire della prestazione del servizio specificato sullo stesso.Il voucher viene consegnato al cliente  dopo aver versato  l’intero pagamento (Voucher a saldo) o dopo il rilascio di una acconto (Voucher di deposito). Può accadere  che il voucher emesso dall’agenzia comprovi solamente la prenotazione di un servizio  che verrà  poi pagato  per intero direttamente a chi lo fornisce.

Chi attua il servizio, ne richiede il pagamento all’agenzia viaggi che ha emesso il voucher. Se l’agenzia viaggi ha svolto soltanto un’azione intermediaria, il fornitore del servizio le invierà un estratto conto, indicandone la provvigione spettante. Se, invece, l’agenzia  venderà il servizio  a proprio nome, il fornitore le  invierà una fattura .In seguito,  l’agenzia ne redigerà un’altra al cliente.

Il destinatario trascritto sul  voucher sarà quello del fornitore del sevizio. Oltre i recapiti del fornitore devono essere descritti, in modo estremamente chiaro, i servizi richiesti e i destitinatari .

 

Cosa significa onorare un voucher turistico?

Si parla di onoramento di un voucher quando il fornitore del servizio espleta la propria prestazione indicata sul documento

Onoramento diretto: si ha quando  l’intestatario indicato sul voucher corrisponde a chi effettivamente fornisce il servizio.

Esempio: un’agenzia viaggi emette un voucher per una escursione in barca. Presentando il documento  al fornitore, si potrà  immediatamente usufruire del servizio.

Onoramento indiretto: può accadere che l’intestatario del voucher sostituisca esso con altri documenti intestati agli effettivi fornitori dei servizi.

Esempio: un’agenzia viaggi o operatore turistico trasmette il voucher ad un proprio corrispondente in un’altra sede che provvederà a sostituirlo  con altri e consegnarli al cliente o ad  un accompagnatore turistico per poter beneficiare dei singoli  servizi

Solitamente, un voucher è composto almeno da 3 copie. La copia originale verrà consegnata al cliente che la  presenterà al fornitore del servizio, un’altra al fornitore del servizio stesso e l’ultima rimarrà all’agenzia per fini contabili.

 

 

 

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